Sopralluogo 6 aprile 2016 – Pettino “Mariele Ventre” Coppito “Buccio di Ranallo”

 

Articolo blogger 1

Oggi 6 aprile 2016 siamo andati a visitare due scuole rotte e due Musp a Coppito e Pettino. Abbiamo intervistato le persone che monitoravano la ricostruzione delle scuole. Ci hanno detto che il percorso sarà lungo e verrà seguito dall’Usra. Prevedono che la ricostruzione della scuola di Pettino durerà due anni e sarà grossa 2000 metri quadri. In questa struttura entreranno circa 500 alunni. Sarà una scuola antisismica e verranno messi pannelli solari. In questa scuola porteranno strumenti moderni e costruiranno laboratori grandi, mense grosse, palestre e archivi grossi. Nella seconda scuola a Coppito abbiamo notato che manca il cantiere e il cartello e non è stata messa in sicurezza, infatti spuntano le tegole dal tetto. Dopo siamo andati nei Musp di queste due scuole e abbiamo somministrato il questionario ai bambini. Abbiamo riscontrato che le scuole erano troppo calde e piccole e buie. Infatti vorrebbero una scuola più grossa e  colorata, con una palestra e una mensa spaziosa.

Articolo blogger 2

La scuola vecchia di Coppito è completamente abbandonata e per terra è ricoperta da erbacce. Le mura sono tutte rotte e i calcinacci sono tutti caduti per terra. Ci sono tegole pericolanti, finestre aperte e cornicioni rotti. Al Musp di coppito appena arrivati ci hanno fatto accomodare nell’aula della mensa sono subito arrivati i bambini della quinta elementare e una ragazza della nostra scuola gli ha consegnato un questionario su cosa vorrebbero nella nuova scuola. Mentre i bambini riempivano il questionario un nostro compagno ha fatto delle domande agli alunni su come si trovano nel Musp e loro hanno risposto: “che è scomoda e calda”. Le maestre della scuola elementare di Coppito, nella nuova scuola, vorrebbero più spazio. I problemi del Musp sono che ci sono pochi laboratori, non c’è la palestra, non c’è la biblioteca e attività motoria la fanno fuori la scuola. Della vecchia scuola dice la maestra che secondo le parole del comune doveva essere subito ristrutturata ma invece non è così.

Sopralluogo 11 aprile 2016 – Gignano/Torretta/S.Elia – Santa Barbara

 

Articolo blogger 1+2

Siamo partiti alle 9.15 dal piazzale della scuola. Verso le 9.30 circa siamo arrivati alla vecchia scuola della Torretta. Questa non è stata messa in sicurezza e non c’era nessun cartello di inizio cantiere. Abbiamo fatto una piccola intervista a un cittadino che è ingegnere e ci ha spiegato che quando frequentava la scuola della Torretta era a più piani, e c’erano cinque classi e una unica sezione, si usciva all’una e non c’era mensa. Osservando la scuola si notano delle crepe abbastanza visibili. Siamo risaliti sull’autobus per andare al Musp che sostituisce la scuola in muratura. Siamo arrivati alle 10.00. Ci hanno accolto nell’aula dei laboratori, ci siamo presentati e abbiamo dato loro dei questionari dicendogli cosa stavamo per fare. Li abbiamo aiutati a compilarlo. In questa scuola hanno molte stanze ricreative dove fare laboratori e svagarsi. Il loro Musp è sicuramente molto più attrezzato del nostro ma manca anche lì la struttura in muratura. Hanno una palestra molto attrezzata e un piccolo giardino con un parco giochi per i bambini dell’asilo. Dall’esterno si può vedere un ampio parcheggio e qualche parete colorata. I ragazzi che svolgevano il ruolo del segugio hanno intervistato: la preside, i bambini e gli insegnanti. Siamo partiti da Gignano alle 11.05 e siamo arrivati a Santa Barbara verso le 11.20/11.15. La loro vecchia scuola non è stata messa in sicurezza e anche qui non c’è cartello di cantiere.

Questa scuola comprende la primaria e l’infanzia. Mentre stavamo risalendo sull’autobus due signore ci hanno gridato:“fatele ricostruì ste scole!!!” Così Ilaria ha scritto un post per raccontare quello che era successo con l’hastag #monitoraggiodaibalconi! Quando siamo arrivati al Musp sono usciti i bambini della V e gli abbiamo spiegato anche a loro cosa siamo venuti a fare. Gli abbiamo dato dei questionari aiutando anche loro. Facendo riferimento ai loro questionari vorrebbero più spazi all’aperto, un campo da calcio, una palestra più attrezzata e anche un piccolo bar scolastico. Al contrario dell’altra scuola non ci hanno fatto entrare forse a causa dello spazio ridotto o forse per non disturbare la lezione. Abbiamo intervistato i bambini facendogli delle domande, ci hanno detto che mancano molte cose, a differenza di Gignano dove ne mancavano di meno, e che non si trovavano molto bene. Vorrebbero tornare nella vecchia scuola dove hanno frequentato la scuola materna. Intervistando la maestra abbiamo scoperto che si sono trovati bene nei Musp, ma solo all’inizio. Non hanno la palestra, mancano aule di informatica e considerando che è una scuola a tempo pieno gli spazi sia esterni che interni sono ridotti suppur importanti per la ricreazione dopo pranzo. Non si sa quando inizieranno i lavori ma sono stati promessi. Quando stavamo per andarcene abbiamo ricevuto un’intervista noi! I ragazzi ci hanno chiesto informazioni in più sul nostro progetto iMPaRO e domande su come ci troviamo nella nostra scuola e come è!La giornata ci è piaciuta moltissimo e ci siamo divertiti tutti a fare i ruoli da noi scelti.

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